Vai al contenuto principale
๐Ÿ“‘
๐Ÿ  Casa8 min di letturaโ€ข

Cedolare Secca sugli Affitti: Conviene? Aliquote, Requisiti e Calcolo

Guida alla cedolare secca: cos'e, aliquota 21% e 10%, requisiti, confronto con IRPEF ordinaria, modello RLI e quando conviene davvero.

๐ŸŽ Amazon Prime: fino a 90 giorni GRATIS!

Approfitta delle offerte Amazon: Prime, Music Unlimited, Kindle e altro. Cancella in qualsiasi momento.

*con Prime Student, se idoneo. Condizioni possono variare.

Prova GRATIS!Trasparenza: link di affiliazione.
cedolare seccaaffittolocazioneimposte21 percento

La cedolare secca e un regime fiscale opzionale per i proprietari che affittano immobili abitativi. Sostituisce IRPEF, addizionali, imposta di registro e bollo con un'aliquota fissa. Non e sempre la scelta migliore: va valutata in base a reddito, canone e obiettivi del proprietario.

Cos'e la cedolare secca

E un regime di tassazione alternativo per i redditi da locazione abitativa. Paghi un'imposta sostitutiva fissa (21% o 10%) sul canone annuo, al posto di IRPEF + addizionali + imposta di registro + bollo. Il canone non si cumula con gli altri redditi ai fini IRPEF.

Le aliquote

  • 21%: aliquota ordinaria, per contratti a canone libero (4+4)
  • 10%: aliquota ridotta, per contratti a canone concordato (3+2) nei Comuni con tensione abitativa
  • La differenza e significativa: su un canone di 12.000 euro/anno, la cedolare al 10% fa risparmiare 1.320 euro rispetto al 21%

Cedolare secca vs IRPEF: il confronto

๐Ÿ’ก Esempio pratico

Canone annuo: 10.000 euro, proprietario con reddito da lavoro 35.000 euro | CON IRPEF: reddito locazione tassato al 35-43% (aliquota marginale) = circa 3.500-4.300 euro + addizionali ~300 + imposta registro 1% (50 euro a carico proprietario) = ~3.850-4.650 euro | CON CEDOLARE 21%: 10.000 x 21% = 2.100 euro (e basta) | Risparmio: ~1.750-2.550 euro/anno | CON CEDOLARE 10%: 10.000 x 10% = 1.000 euro | Risparmio: ~2.850-3.650 euro/anno

Requisiti

  • Immobile a uso abitativo (categorie catastali A, escluso A/10)
  • Locatore persona fisica (non societa)
  • Locatario persona fisica (per uso abitativo)
  • Contratto registrato
  • Rinuncia all'aggiornamento ISTAT del canone per tutta la durata dell'opzione

Quando la cedolare NON conviene

  • Se hai un reddito basso (primo scaglione IRPEF al 23%): il risparmio e minimo o nullo
  • Se il canone e basso e le deduzioni IRPEF sono elevate: la cedolare non permette deduzioni/detrazioni sul reddito da affitto
  • Se vuoi l'aggiornamento ISTAT annuale: con la cedolare rinunci alla rivalutazione del canone
  • Per l'ISEE: il reddito da cedolare non entra nel reddito complessivo IRPEF, ma viene comunque considerato nel calcolo ISEE. Valuta l'impatto con un commercialista.

Calcola la tua cedolare

Usa il calcolatore cedolare-secca di Cifro per confrontare subito il regime sostitutivo con la tassazione ordinaria. Per una simulazione completa del carico fiscale, abbinalo a irpef-2026 e imu.

In sintesi

La cedolare secca conviene spesso quando hai aliquota IRPEF marginale medio-alta e vuoi semplificare la gestione fiscale. Prima di scegliere, valuta sempre l'effetto su canone, ISEE e margine netto reale.

Il mercato immobiliare italiano presenta caratteristiche molto diverse da regione a regione e da citta a citta. I prezzi al metro quadro variano enormemente: dalle grandi citta come Milano e Roma dove superano i 3.000-5.000 euro al metro quadro, ai centri minori dove si possono trovare immobili a 500-1.500 euro al metro quadro. Questa variabilita rende fondamentale un'analisi accurata del mercato locale prima di qualsiasi operazione.

La rendita catastale e il parametro fiscale piu importante per gli immobili in Italia. Viene utilizzata per calcolare l'IMU, la TARI, le imposte di successione e donazione, e il valore catastale per le compravendite. La rendita catastale e spesso molto inferiore al valore di mercato dell'immobile, il che rende il sistema del prezzo-valore particolarmente vantaggioso nelle compravendite tra privati per la prima casa.

โš ๏ธ Disclaimer

Le regole sulla cedolare secca possono variare. Verifica la normativa aggiornata e consulta un commercialista per la tua situazione.

Ultimo aggiornamento: Maggio 2026

โ“ Domande frequenti

Posso scegliere la cedolare in qualsiasi momento?

Puoi optare al momento della registrazione del contratto o nelle annualita successive. Puoi anche revocarla e tornare all'IRPEF.

Il conduttore ne beneficia?

Indirettamente si: con il canone concordato (cedolare al 10%) il canone e piu basso. Inoltre, non deve pagare la sua quota di imposta di registro (1%).

La cedolare secca incide sull'ISEE?

Il reddito soggetto a cedolare non entra nel reddito complessivo IRPEF, ma viene comunque considerato nel calcolo ISEE (con una formula diversa). L'impatto puo variare.

Posso applicarla agli affitti brevi?

Si, la cedolare al 21% si applica anche agli affitti brevi (fino a 30 giorni), compresi quelli tramite piattaforme come Airbnb. Dal 2024 l'aliquota e al 26% per la seconda, terza unita in poi.

Quali sono le imposte da pagare per l'acquisto della prima casa?

Per l'acquisto da privato si pagano: imposta di registro al 2% sul valore catastale (minimo 1.000 euro), imposta ipotecaria e catastale fisse di 50 euro ciascuna. Per l'acquisto da costruttore: IVA al 4% sul prezzo di vendita, imposta di registro, ipotecaria e catastale fisse di 200 euro ciascuna. Le agevolazioni prima casa richiedono il trasferimento della residenza entro 18 mesi.

Come funziona la rendita catastale e perche e importante?

La rendita catastale e il valore fiscale attribuito dall'Agenzia del Territorio a ogni unita immobiliare, basato sulla categoria, classe e consistenza. Viene utilizzata per calcolare IMU, TARI, imposte di registro, ISEE e valore catastale dell'immobile. La rendita catastale puo essere inferiore al valore di mercato, il che rende vantaggioso il sistema del prezzo-valore per le compravendite tra privati.

Cos'e il certificato APE e quando serve?

L'Attestato di Prestazione Energetica (APE) e un documento che classifica l'efficienza energetica di un immobile dalla classe A4 (piu efficiente) alla G (meno efficiente). E obbligatorio per la vendita, l'affitto e la nuova costruzione di immobili. Ha validita 10 anni se non vengono effettuati interventi che modificano la prestazione energetica. Deve essere redatto da un tecnico abilitato e registrato nel catasto energetico regionale.

Quali sono le spese condominiali piu comuni?

Le spese condominiali ordinarie includono: pulizia scale e parti comuni, ascensore (manutenzione e energia), illuminazione parti comuni, assicurazione fabbricato, giardinaggio, portineria (se presente), riscaldamento centralizzato, manutenzione impianti. Le spese straordinarie riguardano lavori di rifacimento facciate, tetto, impianti, adeguamento sismico. Il riparto avviene in base ai millesimi di proprieta.

Come funziona il deposito cauzionale nell'affitto?

Il deposito cauzionale e una somma versata dall'inquilino al proprietario come garanzia per eventuali danni all'immobile o morosita. Per legge non puo superare le 3 mensilita di canone e deve essere restituito alla fine del contratto maggiorato degli interessi legali maturati, al netto di eventuali danni documentati. Il proprietario non puo utilizzarlo per compensare gli ultimi mesi di affitto.

Conviene affittare o acquistare casa?

La risposta dipende da molti fattori: durata prevista della permanenza (sotto 5-7 anni l'affitto conviene), disponibilita di anticipo (almeno 20% del valore), stabilita lavorativa, andamento del mercato immobiliare locale, costi di manutenzione e tassazione. In termini finanziari, investire la differenza tra rata del mutuo e affitto puo generare rendimenti comparabili o superiori all'apprezzamento immobiliare in alcune citta.

Quali sono i bonus casa attualmente disponibili?

I principali bonus casa sono: bonus ristrutturazioni per interventi di manutenzione straordinaria, ecobonus per interventi di efficientamento energetico, sismabonus per l'adeguamento antisismico, bonus mobili per l'arredo di immobili ristrutturati e bonus verde per la sistemazione di giardini e terrazze. Le aliquote e i massimali vengono aggiornati annualmente con la legge di bilancio.

Come si calcola il valore catastale di un immobile?

Il valore catastale si ottiene moltiplicando la rendita catastale rivalutata del 5% per il coefficiente catastale della categoria dell'immobile: 160 per abitazioni (A/1-A/11 escluso A/10), 140 per uffici e magazzini, 80 per uffici A/10. Per la prima casa il valore catastale e la base imponibile per l'imposta di registro. Per l'IMU si applica l'aliquota comunale al valore catastale.

Cosa verificare prima di acquistare un immobile?

Prima dell'acquisto verifica: visura catastale e ipotecaria (assenza di ipoteche, pignoramenti), conformita urbanistica e catastale, certificazione energetica APE, stato degli impianti, bilancio condominiale e lavori deliberati, regolarita edilizia, eventuali vincoli (paesaggistici, storici), classe sismica dell'edificio. Un tecnico di fiducia puo effettuare una due diligence completa prima del compromesso.

Come funziona la cedolare secca sugli affitti?

La cedolare secca e un regime fiscale opzionale per i locatori di immobili abitativi che sostituisce IRPEF, addizionali e imposta di registro con un'aliquota fissa: 21% per i contratti a canone libero, 10% per i contratti a canone concordato. Il locatore rinuncia all'aggiornamento ISTAT del canone. Conviene quando l'aliquota IRPEF marginale supera il 21% o il 10% per i canoni concordati.