Calcolo TAN e TAEG — Stima da Rata e Importo
Stima TAN e TAEG da importo, rata e durata includendo spese accessorie per confrontare meglio i finanziamenti.
🎁 Amazon Prime: fino a 90 giorni GRATIS!
Approfitta delle offerte Amazon: Prime, Music Unlimited, Kindle e altro. Cancella in qualsiasi momento.
*con Prime Student, se idoneo. Condizioni possono variare.
Nota: Questo strumento fornisce stime indicative a scopo informativo. Non sostituisce il parere di un professionista qualificato.Leggi il disclaimer completo
TAN e TAEG: come calcolarli, cosa significano e perché il TAEG conta di più
TAN e TAEG sono i due indicatori fondamentali per valutare il costo di un finanziamento al consumo. Il TAN (Tasso Annuo Nominale) esprime il tasso di interesse puro applicato al capitale finanziato, senza considerare le spese accessorie. Il TAEG (Tasso Annuo Effettivo Globale) include, oltre al tasso di interesse, anche tutte le spese obbligatorie legate al finanziamento: istruttoria, incasso rata, assicurazione obbligatoria e altri oneri. Per confrontare correttamente le offerte, il TAEG è sempre l'indicatore da guardare.
Questo calcolatore esegue il percorso inverso rispetto al preventivo della banca: a partire da importo finanziato, rata mensile e durata, stima il TAN implicito e poi il TAEG considerando le spese accessorie che inserisci. È uno strumento ideale per verificare la correttezza dei dati forniti dalla banca o dalla finanziaria, o per confrontare offerte con strutture di costo diverse.
TAN: il tasso nominale puro
Il TAN esprime il costo del "puro prestito di denaro", cioè quanto paghi di interessi sul capitale residuo ogni anno. Se il TAN e del 7%, significa che su ogni €100 di capitale residuo paghi €7 di interessi all'anno. Il TAN viene usato per calcolare la rata mensile con la formula dell'ammortamento alla francese, dividendolo per 12 per ottenere il tasso periodale mensile (nel nostro esempio, 7% / 12 = 0,583% al mese).
Il TAN da solo non è sufficiente per valutare il costo reale di un finanziamento, perché non include le spese accessorie che possono incidere significativamente. Un prestito con TAN 0% (spesso pubblicizzato per acquisti rateali) può avere un TAEG elevato se include spese di istruttoria e assicurazione obbligatoria. Per questo la normativa europea obbliga a indicare sempre il TAEG nelle comunicazioni commerciali.
TAEG: il costo effettivo globale
Il TAEG è definito dall'art. 121 del Testo Unico Bancario (TUB) e dalla Direttiva 2008/48/CE come il costo totale del credito per il consumatore espresso in percentuale annua dell'importo totale del credito. Include: interessi (TAN), spese di apertura o di istruttoria, spese periodiche di gestione o di incasso rata, costo di assicurazioni obbligatorie imposte dal creditore come condizione per ottenere il finanziamento.
Non rientrano nel TAEG: spese notarili, penali per inadempimento, interessi di mora, assicurazioni facoltative (non imposte dal creditore), costi di trasferimento fondi. La distinzione è importante perché il TAEG e l'indicatore "ufficiale" per il confronto, ma il costo reale totale potrebbe includere voci aggiuntive non coperte dal TAEG.
Come viene calcolato il TAEG: il metodo matematico
Il TAEG si calcola come il tasso di sconto che rende il valore attuale di tutti i pagamenti del consumatore (rate + spese iniziali) uguale all'importo del credito. Matematicamente, è il valore di i che risolve l'equazione: P = Σ C_k / (1+i)^(t_k/365), dove P è l'importo finanziato, C_k è il k-esimo pagamento e t_k è il numero di giorni dalla data di erogazione al k-esimo pagamento.
Questa equazione non ha soluzione analitica e viene risolta numericamente con il metodo di Newton-Raphson (o metodi analoghi). Il nostro calcolatore usa lo stesso approccio numerico utilizzato dalle banche e dalle autorità di vigilanza, garantendo risultati accurati e confrontabili con il TAEG ufficiale comunicato nella documentazione precontrattuale (SECCI).
Esempio pratico: quanto incidono le spese
Consideriamo un prestito di €10.000 in 48 rate da €240,33 (TAN 5%). Senza spese accessorie, il TAEG coincide con il TAN: 5,12% (leggermente superiore per l'effetto della capitalizzazione mensile). Aggiungiamo ora €200 di istruttoria e €1,50/mese di incasso rata: il TAEG sale a circa 6,15%. Se aggiungiamo anche un'assicurazione obbligatoria di €300: il TAEG arriva a circa 7,55%. La distanza tra TAN (5%) e TAEG (7,55%) rivela un costo nascosto di 2,55 punti percentuali.
Per i prestiti di importo più basso e durata più breve, l'incidenza delle spese fisse (istruttoria, assicurazione) sul TAEG è ancora maggiore. Un prestito di €2.000 in 12 rate con le stesse spese dell'esempio precedente potrebbe avere un TAEG superiore al 15%, nonostante un TAN del 5%.
Il tasso soglia anti-usura
Il TAEG è anche il parametro di riferimento per la verifica del rispetto del tasso soglia anti-usura (Legge 108/1996). Ogni trimestre la Banca d'Italia pubblica i Tassi Effettivi Globali Medi (TEGM) per ciascuna categoria di finanziamento. Il tasso soglia è pari al TEGM aumentato di un quarto più 4 punti percentuali, con un massimo di +8 punti rispetto al TEGM. Un TAEG che supera il tasso soglia configura il reato di usura.
Obbligo di trasparenza nelle pubblicità
La normativa europea e italiana (D.Lgs. 141/2010, provvedimento Banca d'Italia sulla trasparenza) obbliga a indicare il TAEG in modo chiaro e ben visibile in tutte le comunicazioni commerciali relative a finanziamenti. La pubblicità deve includere un "esempio rappresentativo" con importo, durata, TAN, TAEG, rata e importo totale dovuto. Il TAN da solo, senza il TAEG, non è sufficiente e può essere fuorviante.
TAN e TAEG per le carte revolving
Le carte revolving (carte di credito con pagamento rateale) hanno spesso TAEG molto elevati, compresi tra il 15% e il 25%. Il TAN della linea di credito può sembrare ragionevole (es. 12-15%), ma le commissioni annuali di gestione, le spese di estratto conto e l'assicurazione obbligatoria fanno lievitare il TAEG ben oltre il TAN. Prima di accettare una carta revolving, verifica sempre il TAEG complessivo e confrontalo con un prestito personale tradizionale, che nella maggior parte dei casi risulta molto più economico.
TAEG e tasso fisso vs variabile
Per i finanziamenti a tasso fisso, il TAEG è certo per tutta la durata del prestito. Per i finanziamenti a tasso variabile (indicizzati a Euribor o BCE), il TAEG viene calcolato ipotizzando che il tasso resti costante ai livelli attuali per tutta la durata. Nella realtà, il tasso variabile si muove con i tassi di mercato, e il costo effettivo finale potrà essere più alto o più basso del TAEG iniziale. Per confrontare mutui a tasso fisso e variabile, considera la surroga mutuo come opzione di rifinanziamento.
Il documento SECCI (IEBCC)
Prima della firma del contratto, il creditore e obbligato a consegnare il modulo SECCI (Standard European Consumer Credit Information), ora denominato IEBCC (Informazioni Europee di Base sul Credito ai Consumatori). Questo documento standardizzato riporta in formato tabellare: importo, durata, numero rate, TAN, TAEG, importo totale dovuto, eventuali garanzie richieste, diritto di recesso (14 giorni) e condizioni di rimborso anticipato. Confronta i SECCI di diversi istituti per scegliere l'offerta più conveniente.
Come ridurre il TAEG
Strategie per ottenere un TAEG più basso: richiedere l'eliminazione delle polizze assicurative facoltative (assicurazione credito, polizza vita); negoziare la riduzione o l'eliminazione delle spese di istruttoria; preferire finanziamenti senza spese di incasso rata; verificare promozioni a tasso zero reali (dove le spese accessorie siano effettivamente azzerate); confrontare almeno 3-4 offerte di istituti diversi. Un TAEG più basso di anche solo 1-2 punti percentuali può tradursi in un risparmio significativo su prestiti di lunga durata.
TAN e TAEG nei mutui: particolarità
Nei mutui ipotecari, la differenza tra TAN e TAEG è particolarmente significativa. Un mutuo con TAN fisso del 3% può avere un TAEG del 3,5-4% considerando: spese di istruttoria (0,5-1% del capitale), perizia (200-400 euro), assicurazione obbligatoria sull'immobile (400-1.000 euro/anno), spese di incasso rata (2-5 euro/mese) e imposta sostitutiva (0,25% per prima casa, 2% per seconda casa). Per un mutuo di 200.000 euro a 25 anni, la differenza di 1 punto percentuale tra TAN e TAEG si traduce in un costo aggiuntivo di circa 30.000 euro sull'intera durata. Il documento SECCI (Standard European Consumer Credit Information) è il foglio informativo obbligatorio che riporta il TAEG calcolato con la formula standardizzata europea, rendendo confrontabili le offerte di diversi istituti.
Tasso fisso, variabile e misto: come influenzano il TAEG
Il TAEG dei mutui a tasso variabile è calcolato sul tasso iniziale, senza previsioni sull'andamento futuro dell'Euribor. Questo significa che il TAEG indicato può essere significativamente diverso dal costo effettivo a fine mutuo. L'Euribor a 3 mesi è passato dal -0,5% del 2021 al 3,9% del 2023, tornando al 2,5% nel 2025: chi ha sottoscritto un mutuo variabile nel 2021 ha visto la rata aumentare anche del 60%. Il tasso fisso offre la certezza della rata ma è generalmente più alto del variabile al momento della stipula. Il tasso misto (con opzione di switch periodico) è un compromesso: il TAEG di partenza è calcolato sulla prima fase (fissa o variabile), ma il costo reale dipende dalle scelte future. Per la surroga del mutuo (trasferimento a un'altra banca a condizioni migliori), il TAEG del nuovo mutuo è l'indicatore chiave per valutare la convenienza.
Tasso zero e promozioni: attenzione ai costi nascosti
Le offerte a "tasso zero" hanno TAN pari a 0%, ma il TAEG può essere positivo se includono spese accessorie. Un finanziamento a tasso zero di 5.000 euro in 24 rate con spese di istruttoria di 100 euro e spese di incasso rata di 3 euro/mese ha un TAEG effettivo di circa 2,5%. Alcune promozioni a tasso zero prevedono un prezzo di listino non scontato: il costo del finanziamento è già incluso nel prezzo del bene. Per valutare la reale convenienza, confronta il TAEG della promozione con il prezzo scontato pagato in contanti. Il Codice del Consumo impone che ogni comunicazione pubblicitaria relativa a finanziamenti riporti il TAEG in modo chiaro e prominente: un'offerta che evidenzia solo il TAN è potenzialmente ingannevole.
Strumenti correlati
Per analisi complete sui finanziamenti, Cifro offre: prestito personale per il calcolo della rata e del piano ammortamento, estinzione anticipata per valutare la chiusura del prestito, rata mutuo per i mutui ipotecari e piano ammortamento per la tabella dettagliata rata per rata.
Disclaimer: i risultati sono stime basate su metodi numerici standard e possono differire leggermente dal TAEG contrattuale per arrotondamenti o spese non considerate. Per il TAEG ufficiale, fare riferimento al documento SECCI fornito dal creditore.
Strumenti correlati
Scopri altri calcolatori utili nella stessa categoria.
Finanza
PAC ETF Realistico
Calcola un PAC in ETF con TER, commissioni e inflazione per stimare capitale finale nominale e reale nel lungo periodo.
Finanza
Calcolo Interesse Composto
Calcola il montante con capitalizzazione composta mensile, trimestrale o annuale e visualizza la crescita nel tempo.
Finanza
Calcolo Margine e Ricarico Prezzo
Calcola margine commerciale e ricarico percentuale da costo è prezzo di vendita con profitto e composizione del prezzo.
Finanza
Calcolo Rata Prestito Personale — Piano Ammortamento
Calcola rata prestito personale, piano di ammortamento e costo totale includendo interessi e spese iniziali/ricorrenti.
FAQ
Cos'è il TAN?
Il TAN (Tasso Annuo Nominale) è il tasso di interesse annuo applicato all'importo finanziato. Non include le spese accessorie, quindi non rappresenta il costo effettivo del prestito.
Cos'è il TAEG?
Il TAEG (Tasso Annuo Effettivo Globale) è l'indicatore che include il tasso di interesse più tutte le spese obbligatorie (istruttoria, incasso rata, assicurazione obbligatoria). È il parametro più affidabile per confrontare le offerte.
Perché il TAEG è sempre più alto del TAN?
Perché il TAEG incorpora costi che il TAN non include. Maggiore è la distanza tra i due valori, maggiore è il peso delle spese accessorie sul finanziamento.
Come funziona il calcolo numerico?
Il calcolatore usa il metodo Newton-Raphson per trovare il tasso che rende il valore attuale delle rate uguale all'importo finanziato. È lo stesso metodo usato dagli istituti di credito.
Quali spese sono incluse nel TAEG?
Nel TAEG rientrano: spese di istruttoria, spese di incasso rata, assicurazione obbligatoria (vita/impiego se richiesta dalla banca). Non sono incluse spese notarili, bolli e assicurazioni facoltative.
Il TAEG è obbligatorio nelle pubblicità?
Sì, la normativa europea e italiana obbliga a indicare il TAEG in tutte le comunicazioni commerciali relative a finanziamenti al consumo. Deve essere indicato in modo chiaro e con un esempio rappresentativo.
Posso usare questo tool per verificare il TAEG della banca?
Sì, inserendo importo, rata, durata e tutte le spese comunicate dalla banca, puoi ottenere una stima indipendente del TAEG e verificare la correttezza del dato fornito.
I risultati sono esatti?
I risultati sono stime molto accurate basate su metodi numerici standard, ma potrebbero differire leggermente dal TAEG ufficiale per arrotondamenti o spese non considerate. Per il TAEG contrattuale, fare riferimento al SECCI.
Cos'è il SECCI?
Il SECCI (Standard European Consumer Credit Information) è il modulo informativo standardizzato che la banca deve consegnare prima della firma. Contiene TAN, TAEG, importo rata e tutte le condizioni del prestito.
Un TAEG a zero è possibile?
Sì, i finanziamenti 'tasso zero' hanno TAN 0% ma il TAEG potrebbe essere leggermente superiore se sono previste spese di istruttoria o incasso rata.
Perché il TAEG cambia con la durata?
Le spese fisse iniziali (istruttoria) incidono di più su finanziamenti brevi. Con la stessa istruttoria di €200, un prestito a 12 mesi ha un TAEG molto più alto di uno a 60 mesi.
Il TAEG include l'assicurazione?
Solo se l'assicurazione è obbligatoria per ottenere il finanziamento. Le polizze facoltative non rientrano nel calcolo del TAEG.
Come verifico se un'offerta è usuraria?
Confronta il TAEG con il tasso soglia di usura pubblicato trimestralmente dalla Banca d'Italia. Se il TAEG supera il tasso soglia per quella categoria, l'offerta è usuraria.
I dati vengono salvati?
No, tutti i calcoli avvengono nel tuo browser. Nessun dato viene trasmesso o memorizzato.
📖 Guide correlate
Approfondisci l'argomento con le nostre guide gratuite.