Calcolo NASpI: Importo, Durata e Riduzioni
Calcola NASpI mensile, durata stimata, riduzione progressiva e totale indicativo dell'indennità di disoccupazione.
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Nota: Questo strumento fornisce stime indicative a scopo informativo. Non sostituisce il parere di un professionista qualificato.Leggi il disclaimer completo
Calcolo NASpI: importo, durata e riduzione progressiva
La NASpI (Nuova Assicurazione Sociale per l'Impiego) è l'indennità di disoccupazione erogata dall'INPS ai lavoratori dipendenti che perdono involontariamente il lavoro. Il calcolatore di Cifro stima l'importo mensile iniziale, la durata in mesi, la riduzione progressiva dal sesto mese e il totale indicativo dell'indennità.
L'importo si calcola sulla retribuzione media degli ultimi 4 anni. Se la retribuzione è sotto la soglia INPS, si percepisce il 75%. Sulla parte eccedente si aggiunge il 25%, con un massimale mensile aggiornato annualmente (circa €1.470 nel 2024). La durata è pari a metà delle settimane contributive degli ultimi 4 anni, fino a un massimo di 24 mesi.
Come si calcola l'importo
La formula: se la retribuzione media mensile è inferiore a €1.352,19 (soglia 2024), si percepisce il 75%. Se superiore, si aggiunge il 25% della differenza. Il risultato non può superare il massimale. Dal sesto mese (ottavo per gli over 55) l'importo si riduce del 3% ogni mese.
Esempio 1 — Retribuzione sotto la soglia
Retribuzione media ultimi 4 anni: €1.200/mese. NASpI mensile: €1.200 × 75% = €900. Settimane contributive: 208 (4 anni pieni). Durata: 208 / 2 = 104 settimane = 24 mesi (massimo). Primo 5 mesi: €900. Dal 6° mese: riduzione del 3%/mese. Totale indicativo: circa €18.000. Per confrontare col netto in busta paga, usa il calcolatore dedicato.
Esempio 2 — Retribuzione sopra la soglia
Retribuzione media: €2.000/mese. Calcolo: (€1.352,19 × 75%) + ((€2.000 − €1.352,19) × 25%) = €1.014,14 + €161,95 = €1.176,09. Sotto il massimale, quindi l'importo è €1.176/mese. La differenza rispetto allo stipendio netto è significativa, perciò è importante pianificare il fondo di emergenza.
Esempio 3 — Contributi parziali
Se hai lavorato 2 anni (104 settimane contributive) negli ultimi 4 anni, la durata è 52 settimane (12 mesi). Con meno settimane contributive la durata si riduce proporzionalmente. Il requisito minimo è di 13 settimane di contributi negli ultimi 4 anni.
Requisiti e domanda
Hanno diritto alla NASpI i lavoratori dipendenti che hanno perso involontariamente il lavoro (licenziamento, scadenza contratto, dimissioni per giusta causa) con almeno 13 settimane di contributi negli ultimi 4 anni. La domanda va presentata entro 68 giorni dalla cessazione del rapporto, online sul sito INPS con SPID/CIE o tramite patronato.
Compatibilità con altri redditi
È possibile lavorare mentre si percepisce la NASpI, con redditi da lavoro subordinato sotto €8.174 o autonomo sotto €5.500 annui, comunicando all'INPS. L'importo viene ridotto dell'80% del reddito percepito. È anche possibile richiedere la liquidazione anticipata in un'unica soluzione per avviare un'attività autonoma.
Come presentare la domanda e tempistiche
La domanda di NASpI va presentata telematicamente all'INPS entro 68 giorni dalla cessazione del rapporto di lavoro, tramite il portale online, il Contact Center o tramite un patronato. I documenti necessari sono: l'ultimo contratto di lavoro, la lettera di licenziamento o di dimissioni, il modello SR163 con i dati bancari per l'accredito. La decorrenza dell'indennità parte dall'ottavo giorno successivo alla cessazione se la domanda è presentata entro l'ottavo giorno, oppure dal giorno successivo alla presentazione della domanda se presentata oltre.
L'importo della NASpI è pari al 75% della retribuzione media mensile degli ultimi 4 anni, fino a un massimale (circa €1.470 lordi mensili nel 2025). Se la retribuzione media supera €1.425,21, si aggiunge il 25% della differenza. Dal quinto mese (151° giorno) l'importo si riduce del 3% ogni mese (décalage). La durata massima è pari alla metà delle settimane contributive degli ultimi 4 anni, fino a un massimo di 24 mesi. Per calcolare il tuo stipendio netto e confrontarlo con l'importo NASpI, usa il calcolatore dedicato.
Durante la percezione della NASpI è obbligatorio partecipare alle misure di politica attiva concordate con il Centro per l'Impiego (colloqui, corsi di formazione, ricerca attiva del lavoro). Il rifiuto di un'offerta di lavoro congrua può comportare la decadenza dal beneficio. È possibile mantenere la NASpI anche lavorando con contratti brevi (fino a 6 mesi): in questo caso l'indennità viene sospesa per la durata del rapporto e riprende automaticamente alla cessazione. Per il calcolo del TFR maturato prima del licenziamento, usa lo strumento apposito.
NASpI e nuova occupazione
Il percettore di NASpI che trova un nuovo lavoro ha diverse opzioni. In caso di lavoro subordinato con reddito annuo inferiore a 8.174 euro, la NASpI è compatibile e viene ridotta dell'80% del reddito previsto. Per redditi superiori, l'indennità viene sospesa per la durata del contratto (massimo 6 mesi) e riprende automaticamente alla cessazione. Chi avvia un'attività autonoma può richiedere la liquidazione anticipata della NASpI in un'unica soluzione, strumento utile come capitale iniziale per l'impresa. In questo caso, l'importo corrisponde a tutte le mensilità residue non ancora percepite. L'apertura di una partita IVA durante la NASpI va comunicata entro 30 giorni all'INPS. È importante sapere che la NASpI anticipata va restituita se si instaura un rapporto di lavoro subordinato entro il termine della durata originaria dell'indennità. Per il calcolo dello stipendio netto del nuovo impiego e il confronto con la NASpI residua, usa i nostri strumenti di calcolo retributivo.
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FAQ
Chi ha diritto alla NASpI?
Lavoratori dipendenti che hanno perso involontariamente il lavoro (licenziamento, scadenza contratto, dimissioni per giusta causa), con almeno 13 settimane di contributi negli ultimi 4 anni.
Le dimissioni volontarie danno diritto alla NASpI?
No, tranne in casi specifici: dimissioni per giusta causa (es. mancato pagamento stipendio), dimissioni durante il periodo tutelato di maternità, risoluzione consensuale in sede protetta.
Quanto dura la NASpI?
Dura metà delle settimane contributive versate negli ultimi 4 anni, fino a un massimo di 24 mesi. Con 104 settimane (2 anni) di contributi, la durata è di 12 mesi.
Cos'è la riduzione del 3%?
Dal 6 mese (o dall'8 mese per gli over 55) l'importo si riduce del 3% ogni mese. Questo meccanismo incentiva la ricerca attiva di un nuovo impiego.
C'è un importo massimo?
Sì, esiste un massimale aggiornato annualmente dall'INPS (circa 1.470 euro nel 2024). Se il calcolo supera il massimale, viene erogato il massimale.
Entro quando devo fare domanda?
Entro 68 giorni dalla data di cessazione del rapporto di lavoro. La domanda si presenta online sul sito INPS con SPID/CIE o tramite un patronato.
Posso lavorare mentre percepisco la NASpI?
Sì, con redditi da lavoro subordinato sotto 8.174 euro o autonomo sotto 5.500 euro annui, comunicando all'INPS. L'importo NASpI viene ridotto dell'80% del reddito percepito.
La NASpI è soggetta a tassazione?
Sì, la NASpI è soggetta a IRPEF come reddito da lavoro dipendente. L'INPS applica le detrazioni fiscali e le addizionali regionali e comunali.
Come influiscono le settimane contributive?
Più settimane contributive = durata più lunga. Il calcolo considera le settimane degli ultimi 4 anni, inclusi periodi di malattia, maternità e cassa integrazione.
Posso chiedere la NASpI anticipata?
Sì, è possibile richiedere la liquidazione anticipata in un'unica soluzione per avviare un'attività autonoma o entrare in una cooperativa. La richiesta va fatta entro 60 giorni dall'inizio dell'attività.
La malattia durante la NASpI cosa comporta?
Se ti ammali durante la NASpI, l'indennità di malattia sostituisce la NASpI per il periodo di malattia. Al termine, la NASpI riprende regolarmente senza prolungamento della durata.
Posso fare formazione durante la NASpI?
Sì, anzi è incoraggiato. I corsi di formazione non sospendono la NASpI e possono migliorare le possibilità di reimpiego. Il centro per l'impiego può proporre percorsi formativi obbligatori.
La NASpI si perde se rifiuto un'offerta di lavoro?
Sì, se rifiuti un'offerta congrua (compatibile con competenze, distanza e retribuzione minima) proposta dal centro per l'impiego, perdi il diritto alla NASpI.
I dati inseriti vengono salvati?
No, tutti i calcoli avvengono localmente nel browser. Nessun dato viene trasmesso o memorizzato su server esterni.
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