Vai al contenuto principale
Finanza

Rendimento Obbligazione

Calcola rendimento obbligazionario con YTM approssimato, cedola netta e confronto fiscale tra titoli.

🎁 Amazon Prime: fino a 90 giorni GRATIS!

Approfitta delle offerte Amazon: Prime, Music Unlimited, Kindle e altro. Cancella in qualsiasi momento.

*con Prime Student, se idoneo. Condizioni possono variare.

Prova GRATIS!Trasparenza: link di affiliazione.

Nota: Questo strumento fornisce stime indicative a scopo informativo. Non sostituisce il parere di un professionista qualificato.Leggi il disclaimer completo

Rendimento obbligazione: come calcolare il rendimento effettivo a scadenza

Il rendimento di un'obbligazione non coincide con la cedola nominale. Il prezzo d'acquisto, il tempo residuo alla scadenza e la tassazione influenzano il rendimento effettivo. Il calcolatore di Cifro calcola il rendimento a scadenza (YTM), il rendimento corrente e il rendimento netto dopo le imposte italiane, per BTP, BOT, CCT e obbligazioni corporate.

In Italia le obbligazioni governative (BTP, BOT, CTZ, CCT) godono di una tassazione agevolata al 12,5%, mentre le obbligazioni corporate sono tassate al 26%. Questa differenza ha un impatto enorme sul rendimento netto effettivo.

Tipologie di rendimento

Rendimento corrente: cedola annua ÷ prezzo di acquisto. Semplice ma non considera il guadagno/perdita in conto capitale a scadenza. Rendimento a scadenza (YTM): il tasso che eguaglia il prezzo di acquisto al valore attuale di tutti i flussi futuri (cedole + rimborso). È la misura più completa. Rendimento netto: YTM al netto della tassazione sulle cedole e sulla plusvalenza.

Esempio 1 — BTP sotto la pari

BTP con cedola 3%, scadenza 5 anni, acquistato a 95. Rendimento corrente: 3/95 = 3,16%. YTM lordo: circa 4,12% (include il guadagno da 95 a 100 a scadenza). YTM netto (tassazione 12,5% su cedole e plusvalenza): circa 3,60%. Il prezzo sotto la pari aumenta il rendimento effettivo. Per calcolare la plusvalenza e l'imposta associata, usa il calcolatore dedicato.

Esempio 2 — Obbligazione corporate sopra la pari

Obbligazione corporate con cedola 5%, scadenza 3 anni, acquistata a 103. Rendimento corrente: 5/103 = 4,85%. YTM lordo: circa 3,97% (la perdita da 103 a 100 riduce il rendimento). YTM netto (tassazione 26%): circa 2,94%. A differenza dei titoli di stato, la tassazione più alta riduce significativamente il rendimento.

Esempio 3 — BOT zero coupon

BOT 12 mesi acquistato a 96,50. Non ha cedole: il rendimento è interamente dato dal guadagno in conto capitale (da 96,50 a 100). Rendimento lordo annualizzato: circa 3,63%. Rendimento netto (tassazione 12,5%): circa 3,18%. I BOT sono utili per parcheggiare la liquidità del fondo emergenza.

Fattori che influenzano il prezzo

I tassi di interesse di mercato sono il fattore principale: se i tassi salgono, il prezzo delle obbligazioni esistenti scende (e viceversa). Altri fattori: rating creditizio dell'emittente, liquidità del titolo, duration (sensibilità ai tassi), inflazione attesa. Per valutare l'impatto dell'inflazione sul rendimento reale, usa il calcolatore inflazione.

Obbligazioni nel portafoglio

Le obbligazioni servono come componente difensiva del portafoglio: riducono la volatilità e generano flussi cedolari prevedibili. La quota obbligazionaria dipende dal profilo di rischio e dall'orizzonte temporale. Per confrontare il rendimento con altre asset class, usa il calcolatore confronto investimenti e il rendimento netto investimento.

Tipi di obbligazioni e rendimenti

Il mercato obbligazionario offre una vasta gamma di strumenti con profili di rendimento diversi. I BTP (Buoni del Tesoro Poliennali) italiani pagano una cedola fissa semestrale e sono tassati al 12,5%: sono lo strumento più comune per il risparmiatore italiano. I BTP Italia e i BTP€i offrono protezione dall'inflazione indicizzando il capitale e/o le cedole all'indice dei prezzi al consumo. I BOT (zero coupon a breve termine) non pagano cedole ma rendono la differenza tra prezzo di emissione e valore nominale a scadenza. Le obbligazioni corporate (emesse da aziende) offrono rendimenti più alti dei titoli di Stato ma con maggior rischio di credito, e sono tassate al 26%. Il rating creditizio (da AAA a D secondo le agenzie S&P, Moody's e Fitch) misura la probabilità di default dell'emittente: obbligazioni investment grade (BBB o superiore) e high yield (BB o inferiore) hanno profili di rischio-rendimento radicalmente diversi.

La duration (durata finanziaria) misura la sensibilità del prezzo dell'obbligazione alle variazioni dei tassi di interesse: un'obbligazione con duration 5 perde circa il 5% di valore se i tassi salgono dell'1%. In fasi di rialzo dei tassi, preferire obbligazioni a breve duration riduce il rischio di perdita in conto capitale. La diversificazione per emittente, scadenza e valuta è la strategia migliore per costruire un portafoglio obbligazionario equilibrato. Per confrontare obbligazioni con diverse caratteristiche, il rendimento a scadenza (YTM) è il parametro più completo perché tiene conto di prezzo, cedole e valore di rimborso.

Il rateo (accrued interest) è la quota di cedola maturata dall'ultimo stacco e pagata dall'acquirente al venditore in caso di compravendita sul mercato secondario. Il prezzo "tel quel" (dirty price) include il rateo, mentre il prezzo "corso secco" (clean price) lo esclude. Le quotazioni di Borsa Italiana mostrano il corso secco, quindi il costo effettivo di acquisto è sempre superiore di un importo pari al rateo. Per le obbligazioni zero-coupon (BOT, stripping di BTP), il rendimento è interamente dato dalla differenza tra prezzo di acquisto e valore di rimborso a scadenza: una formula semplificata è rendimento annuo ≈ (100 − prezzo) / prezzo × (365 / giorni alla scadenza). Il calcolo del capital gain sulle obbligazioni tiene conto della differenza tra prezzo di vendita (o rimborso) e prezzo di acquisto, tassata al 12,5% per titoli di Stato e al 26% per corporate bond.

Le obbligazioni subordinate (tier 1, tier 2) offrono rendimenti superiori ai titoli senior ma comportano rischi aggiuntivi: in caso di dissesto dell'emittente, vengono rimborsate per ultime. Le obbligazioni convertibili danno diritto alla conversione in azioni dell'emittente a condizioni predeterminate, offrendo un potenziale di upside azionario con la protezione del reddito fisso obbligazionario. Il rendimento effettivo netto è la misura finale più rilevante per l'investitore e va calcolato tenendo conto di tassazione, commissioni di negoziazione e bollo del deposito titoli.

Strumenti correlati

Per l'analisi degli investimenti: interesse composto, calcolo dividendi, ROI investimento, piano ammortamento e FIRE.

FAQ

Cos'è lo YTM?

Yield to Maturity: il rendimento annuo complessivo se si tiene l'obbligazione fino a scadenza, includendo cedole e differenza tra prezzo pagato e valore nominale.

Perché i BTP sono tassati al 12,5%?

I titoli di Stato italiani e di paesi white-list godono di un'aliquota agevolata del 12,5% su cedole e plusvalenze, contro il 26% degli altri.

Cos'è la cedola netta?

La cedola lorda meno l'imposta. Se la cedola è 3,5% è l'aliquota è 12,5%, la cedola netta è 3,5% × (1 − 0,125) = 3,0625%.

Cosa succede se compro sopra la pari?

Se il prezzo è superiore a 100 (es. 105), avrai una minusvalenza a scadenza che riduce il rendimento complessivo.

E se compro sotto la pari?

Se il prezzo è inferiore a 100 (es. 95), avrai una plusvalenza a scadenza che aumenta il rendimento complessivo.

Cosa significa 'approssimato'?

Lo YTM qui è stimato con una formula semplificata. Il valore esatto richiede metodi iterativi, ma per confronti operativi la differenza è di solito contenuta.

Posso confrontare BTP e corporate?

Sì! Calcola entrambi con le rispettive aliquote (12,5% e 26%) e confronta i rendimenti netti per una valutazione corretta.

I dati vengono salvati?

No, tutti i calcoli avvengono nel tuo browser. Nessun dato viene trasmesso o memorizzato.

Cos'è il rateo maturato?

È la quota di cedola maturata tra l'ultima data stacco è la data di acquisto. Chi compra un titolo paga il rateo al venditore.

Il prezzo tel quel include il rateo?

Sì. Il prezzo tel quel = prezzo secco + rateo. È il prezzo effettivamente pagato. Il corso secco è quello quotato in Borsa.

Come influisce la duration sul rischio?

La duration misura la sensibilità del prezzo ai tassi. Obbligazioni a lunga duration oscillano di più quando i tassi cambiano.

Meglio BTP a breve o a lunga scadenza?

Dipende dalla view sui tassi: se prevedi un rialzo, meglio breve scadenza. Se prevedi un ribasso, lunga scadenza offre più guadagno in conto capitale.

Le obbligazioni corporate sono più rischiose?

In genere sì. Offrono rendimenti più alti per compensare il rischio credito (default dell'emittente), e sono tassate al 26% anziché al 12,5%.

Lo YTM cambia se cambio il prezzo di acquisto?

Sì. Comprando a un prezzo più basso lo YTM sale (più rendimento); comprando a un prezzo più alto lo YTM scende.

📖 Guide correlate

Nessuna guida correlata disponibile al momento.