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📋 Tasse e Fisco7 min di lettura

Bonus IRPEF e Trattamento Integrativo 2026: Chi Ne Ha Diritto

Guida al trattamento integrativo (ex bonus Renzi): importi, requisiti di reddito, come verificarlo in busta paga e cosa fare nel 730.

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Il trattamento integrativo, noto anche come 'bonus 100 euro in busta paga' (erede del 'bonus Renzi' di 80 euro), è un beneficio che spetta ai lavoratori dipendenti e assimilati con redditi fino a determinate soglie. Vediamo chi ne ha diritto e come funziona.

Cos'è il trattamento integrativo

Il trattamento integrativo è un importo aggiuntivo di 100 euro al mese (1.200 euro annui) riconosciuto in busta paga ai lavoratori con reddito complessivo non superiore a 15.000 euro. Per i redditi tra 15.001 e 28.000 euro, spetta solo in determinate condizioni.

Chi ne ha diritto

Il diritto al bonus non è automatico per tutti, ma dipende da tre fasce di reddito principale:

  • Reddito fino a 15.000 euro: spetta per intero (1.200 euro/anno), a condizione che l'imposta lorda sia superiore alle detrazioni da lavoro
  • Reddito da 15.001 a 28.000 euro: spetta solo se la somma di specifiche detrazioni (familiari, lavoro dipendente, mutuo, spese mediche, ecc.) supera l'IRPEF lorda
  • Reddito oltre 28.000 euro: non spetta (si applicano solo le detrazioni da lavoro ordinarie)
  • Pensionati: si, alle stesse condizioni dei lavoratori dipendenti
  • Forfettari: NO, non hanno IRPEF e quindi non beneficiano del trattamento

L'importo mensile

L'importo pieno e 100 euro al mese (1.200 euro/anno). Viene erogato mensilmente in busta paga dal datore di lavoro, che lo anticipa è lo recupera come credito d'imposta. Non è soggetto a IRPEF ulteriore.

Il conguaglio di fine anno

A dicembre (o nel 730) il datore verifica se il reddito effettivo rientra nei limiti. Se il reddito supera la soglia, il trattamento integrativo viene restituito (interamente o parzialmente). Questo può generare una busta paga di dicembre più leggera del previsto.

✅ Consiglio

Se hai un secondo lavoro o redditi extra, valuta di chiedere al datore di non erogare il bonus mensilmente per evitare la restituzione a conguaglio.

Errori comuni

La gestione del trattamento integrativo nasconde alcune insidie che è bene conoscere:

  • Non verificare se il trattamento spetta davvero: molti ricevono il bonus mensilmente ma scoprono solo al conguaglio di dicembre di doverlo restituire in un'unica soluzione con una busta paga negativa
  • Avere due contratti part-time e ricevere il bonus da entrambi i datori di lavoro: dovrai obbligatoriamente restituirne uno nel 730
  • Confondere il trattamento integrativo con le detrazioni da lavoro dipendente: sono due benefici diversi che possono sommarsi, non sono la stessa cosa
  • Non sapere che è sempre possibile rinunciare preventivamente per non rischiare restituzioni e preferire invece il conguaglio a proprio favore in dichiarazione dei redditi

Verifica il tuo diritto

Usa il calcolatore stipendio netto di Cifro per verificare se hai diritto al trattamento integrativo e quanto incide sul tuo netto mensile inserendo la tua RAL è la tua situazione familiare.

Riassunto e conclusioni

Il trattamento integrativo di 100 euro rappresenta un importante sostegno per i redditi medio-bassi, ma la sua erogazione non sempre è definitiva e lineare. Capire come interagisce con il proprio livello di reddito e con le altre detrazioni è essenziale per evitare sgradite sorprese a fine anno o in fase di 730.

Quando c'è incertezza sul superamento delle soglie reddituali, la scelta più prudente rimane quella di chiederne la non applicazione in busta paga, per poi recuperarlo l'anno successivo direttamente in dichiarazione dei redditi in caso se ne abbia l'effettivo diritto.

⚠️ Disclaimer

Le soglie di reddito e le condizioni possono variare. Verifica la normativa aggiornata per l'anno in corso.

📚 Fonti ufficiali

  • Agenzia delle Entrate – schede informative IRPEF, detrazioni e adempimenti (agenziaentrate.gov.it)
  • Legge 30 dicembre 2025, n. 199 (Legge di Bilancio 2026) – Gazzetta Ufficiale
  • MEF – Dipartimento delle Finanze (finanze.gov.it)

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❓ Domande frequenti

Il bonus 100 euro è la stessa cosa del bonus Renzi?

E l'evoluzione. Il bonus Renzi era di 80 euro, poi portato a 100 euro come trattamento integrativo. Il meccanismo e simile ma le regole di spettanza sono cambiate.

Il trattamento integrativo spetta sulla tredicesima?

No, il trattamento integrativo non si applica alla tredicesima. Per questo la tredicesima netta e proporzionalmente inferiore alle mensilità ordinarie.

Se sono in cassa integrazione, mi spetta?

Sì, l'indennità di cassa integrazione e equiparata al reddito da lavoro dipendente ai fini del trattamento integrativo.

Devo indicare qualcosa nel 730?

Il trattamento integrativo confluisce automaticamente nel 730 precompilato. In fase di conguaglio viene verificato e, se non spettante, restituito.